Caso di Studio: Cruz Roja Española

Workshop di Realtà Virtuale per persone anziane. Un nuovo mondo senza barriere fisiche né digitali

Cliente

Cruz Roja Española

Tecnologia

Realtà Virtuale

Il progetto e la sua necessità: abbattere le barriere digitali e intergenerazionali

INVELON ha realizzato un progetto completo di Realtà Virtuale per la dinamizzazione sociale per Cruz Roja Española, con l’obiettivo di permettere a gruppi di persone anziane di scoprire la VR e, attraverso workshop in presenza ed esperienziali, esplorare ambienti immersivi e culturali senza barriere fisiche.

Attraverso questi workshop, Cruz Roja Española promuove la inclusione digitale e offre esperienze uniche a persone che possono presentare esigenze di accessibilità o mobilità ridotta. Inoltre, il progetto mira ad avvicinare la tecnologia immersiva a tutti i pubblici, abbattendo la barriera tecnologica e il divario generazionale e garantendo che anche le persone anziane possano vivere esperienze immersive in Realtà Virtuale.

La soluzione: un progetto completo. Hardware e software, con tecnologia di hand tracking integrata

INVELON ha fornito una dotazione di 10 visori Meta Quest 3S, insieme a diverse esperienze culturali originali sviluppate da INVELON e ottimizzate con tecnologia di hand tracking.

Nella selezione delle esperienze è stato tenuto conto del fatto che l’esperienza dell’utente dovesse essere semplice e, al tempo stesso, altamente soddisfacente, adattata al livello di conoscenza tecnologica dei partecipanti e alla loro abituale scarsa familiarità con questo tipo di tecnologia.

Per questo motivo, le esperienze selezionate presentavano un livello di difficoltà tecnica adeguato. Inoltre, INVELON ha partecipato attivamente allo sviluppo dei workshop, offrendo supporto in presenza e accompagnando e coinvolgendo i gruppi, contribuendo così ad abbattere la barriera tecnologica e il divario digitale intergenerazionale.

“Vogliamo che le persone si avvicinino alle nuove tecnologie con fiducia e scoprano come la realtà virtuale possa aprire nuove possibilità, permettendo loro di vivere esperienze che, per le loro circostanze, potrebbero essere al di fuori della loro portata, come viaggiare e conoscere altri luoghi.”

Angell Ardiles, Gestora de Licitaciones de Patrimonio y XR presso INVELON

Il risultato: un progetto con un impatto umano e sociale

L’iniziativa ha avuto un’accoglienza estremamente positiva, generando momenti di grande emozione tra i partecipanti. Molti di loro hanno sperimentato e conosciuto la Realtà Virtuale per la prima volta e hanno espresso il desiderio di ripetere l’esperienza.

Per INVELON, progetti come questo hanno un valore speciale e aggiunto grazie alla loro componente inclusiva e umana, riflettendo perfettamente la nostra visione della tecnologia come strumento capace di rendere accessibili esperienze molto diverse a tutti i pubblici, abbattendo le barriere e democratizzandone l’utilizzo.

Questo progetto ha dimostrato l’efficacia della Realtà Virtuale come strumento di stimolazione, apprendimento e svago per le persone anziane.

“Vedere l’entusiasmo di una persona di 87 anni dopo aver vissuto un’esperienza di Realtà Virtuale nei workshop di Cruz Roja Española ci ricorda il potenziale della XR nell’aprire nuove opportunità di apprendimento, inclusione e svago a qualsiasi età. Quell’entusiasmo dà senso al nostro lavoro e ci incoraggia a continuare a promuovere, da INVELON, una tecnologia al servizio delle persone.”

Daniel Guerra

XR Developer & Product Owner presso INVELON

“Vedere l’entusiasmo e la sorpresa delle persone anziane quando indossano per la prima volta un visore per la realtà virtuale è stata un’esperienza molto arricchente. Questi workshop hanno dimostrato che la tecnologia può diventare uno strumento per stimolare la curiosità, favorire la partecipazione e generare nuove esperienze di apprendimento e di svago a qualsiasi età. Per Cruz Roja, iniziative come questa rappresentano un’opportunità per continuare ad avvicinare l’innovazione alle persone e avanzare verso una vera inclusione digitale senza barriere.”

Emma Varela Álvarez. Tecnica dell’area persone anziane

Contattateci all'indirizzo

Avete bisogno di maggiori informazioni su una qualsiasi delle nostre soluzioni o desiderate una consulenza su come integrare la tecnologia 4.0 nella vostra azienda?