Juan de la Cosa
Scopri come trasformiamo la storia in un'esperienza immersiva XR con la "Mappa Rivelata" di Santoña.

Il Comune di Santoña (Cantabria) ha promosso "El Mapa del Mundo: Una experiencia inmersiva sobre Juan de la Cosa y el descubrimiento de América".
Questo progetto mira a divulgare la cultura e il patrimonio attraverso la tecnologia XR, offrendo un'esperienza educativa ed emotiva per rendere omaggio a Juan de la Cosa, trasformando la narrazione storica in un nuovo linguaggio museografico.
Un "documentario storico immersivo"
L'esigenza principale del progetto "El Mapa del Mundo: Una experiencia inmersiva sobre Juan de la Cosa y el descubrimiento de América" si articola attorno alla ridefinizione della divulgazione culturale e della fruizione del patrimonio storico. I suoi obiettivi principali sono:
- Ridefinire la narrazione: Sostituire il museo passivo con un "documentario storico immersivo" in cui l'utente vive la storia, non si limita a osservarla.
- Apprendimento esperienziale: Generare un'esperienza sensoriale attiva attraverso la fusione di rigore storico, emozione e tecnologia XR.
- Tecnologia al servizio del patrimonio: Utilizzare la Realtà Virtuale/Mista (XR) come linguaggio universale per rendere omaggio a Juan de la Cosa e al suo mappamondo del 1500, unendo apprendimento e sentimento.

Il nostro contributo tecnologico
Per rispondere alla sfida di trasformare la divulgazione storica, INVELON ha sviluppato una soluzione tecnologica integrale sotto la premessa della "tecnologia con uno scopo": l'innovazione non si presenta come un fine in sé, ma come un mezzo invisibile che potenzia l'emozione e facilita l'accesso universale alla conoscenza.
La soluzione tecnica si articola su quattro pilastri fondamentali:
- Colloca l'utente dentro il racconto: L'utente "non osserva la storia: la abita", diventa testimone e protagonista del viaggio di scoperta insieme al cartografo Juan de la Cosa.
- Realtà ibrida: Integra un motore modulare XR che combina Realtà Mista (MR) per l'introduzione contestuale (sovrapponendo elementi storici all'ambiente fisico dell'utente) e Realtà Virtuale (VR) per l'immersione totale negli atti principali.
- Interazione naturale e intelligenza contestuale: Eliminiamo i controller fisici grazie all'Hand Tracking nativo. La tecnologia di tracciamento delle mani consente un'interazione intuitiva (gesti come indicare o afferrare) con la storia, rendendo l'interfaccia trasparente.
- Audio e accessibilità: Include audio 3D spaziale per un ambiente sonoro coerente e multisensoriale, insieme a sottotitoli dinamici multilingua e a un design ergonomico per un'esperienza da seduti e accessibile a tutti i pubblici.

Storia viva e la "Mappa Rivelata"
Il progetto è "El Mapa del Mundo: Una experiencia inmersiva sobre Juan de la Cosa y el descubrimiento de América" e combina inoltre riprese in studio professionale con chroma key, che permettono di integrare il personaggio storico in un ambiente virtuale coerente, rigoroso e visivamente curato, rafforzando la sensazione di presenza e il legame emotivo con il racconto.
Il suo risultato principale e il suo scopo è la ridefinizione della divulgazione culturale e del patrimonio storico attraverso la tecnologia XR (Realtà Estesa), oltre a:
- Creazione di un nuovo formato narrativo: Lo sviluppo di un "documentario storico immersivo" che fonde rigore, emozione e interattività, collocando il visitatore "dentro il racconto" come testimone e protagonista della storia.
- Generazione di apprendimento esperienziale: Il progetto trasforma la conoscenza storica in un'esperienza sensoriale, emotiva ed educativa in cui l'utente interagisce in modo naturale con l'ambiente (spostando navi, indicando costellazioni) e rivive il processo di scoperta.
- Nuovo paradigma culturale e sociale: Stabilisce un modello di comunicazione culturale universale, accessibile e fluido, che cerca di superare la contemplazione dei musei e di connettere le generazioni attraverso lo stupore condiviso, rendendo omaggio alla figura di Juan de la Cosa e al suo mappamondo del 1500.

Un progetto trasversale
I benefici del progetto si estendono a vari ambiti: l'istruzione, l'innovazione tecnologica, l'impatto culturale e l'accessibilità. Questi sono alcuni dei principali:
- Apprendimento esperienziale tramite "Interazione Narrativa Assistita": Grazie al design dell'interazione contestuale, l'utente impara facendo. Concetti complessi come la navigazione stellare o la cartografia si assimilano manipolando gli oggetti e partecipando all'azione. Questa metodologia trasforma la curiosità in memoria attiva, ottenendo una comprensione profonda del contesto storico.
- Innovazione nella restituzione del patrimonio: Il progetto posiziona il museo come un punto di riferimento dell'innovazione. Oltre lo spettacolo visivo, la soluzione agisce come strumento di restituzione storica, convalidato da un comitato scientifico. Dimostra come la tecnologia XR possa recuperare la memoria collettiva con sensibilità, educando senza indottrinare ed emozionando attraverso lo stupore condiviso.
- Connessione con la memoria collettiva: Il progetto è concepito come un atto di restituzione storica, che rende omaggio alla figura di Juan de la Cosa e connette le generazioni attraverso lo stupore condiviso della scoperta.
- Accessibilità universale e design inclusivo: L'esperienza è stata progettata per essere vissuta da tutti i pubblici. Include un'ergonomia ottimizzata per evitare l'affaticamento (esperienza da seduti), sottotitoli dinamici che si adattano alla vista dell'utente e un sistema di interazione che non richiede esperienza tecnologica precedente. Questo democratizza l'accesso alla cultura avanzata, eliminando le barriere cognitive e tecniche.