Caso di successo: Croce Rossa Spagnola

Croce Rossa Spagnola

Laboratori di Realtà Virtuale per persone anziane. Un nuovo mondo senza barriere fisiche né digitali.

Salute
Caso di successo: Croce Rossa Spagnola
Croce Rossa Spagnola
L'ESIGENZA

Abbattere le barriere digitali e intergenerazionali

INVELON ha realizzato un progetto integrale di Realtà Virtuale di dinamizzazione sociale per la Croce Rossa Spagnola, con l'obiettivo di permettere a gruppi di persone anziane di scoprire la VR e di godere, attraverso laboratori in presenza ed esperienziali, dell'esplorazione di ambienti immersivi e culturali senza barriere fisiche.

Con questi laboratori la Croce Rossa Spagnola promuove l'inclusione digitale e offre esperienze uniche a collettivi che possono avere condizioni di accessibilità o mobilità ridotta.

Il progetto mira inoltre ad avvicinare la tecnologia immersiva a tutti i pubblici, abbattere la barriera tecnologica e il divario generazionale, garantendo che anche le persone anziane possano godere di esperienze immersive in Realtà Virtuale.

“Vogliamo che le persone si avvicinino alle nuove tecnologie con fiducia e scoprano come la realtà virtuale possa aprire loro nuove possibilità, permettendo di vivere esperienze che, per le loro circostanze, potrebbero essere fuori dalla loro portata, come viaggiare e conoscere altri luoghi.”

Angell Ardiles

Responsabile Gare di Patrimonio e XR in INVELON

 Museo della Storia Conserviera di Santoña
LA NOSTRA SOLUZIONE

Hardware e software, con il livello di hand tracking aggiunto

INVELON ha fornito un dispiegamento di 10 visori Meta Quest 3S, insieme a diverse esperienze culturali proprie, sviluppate da INVELON, ottimizzate con tecnologia di hand tracking.

Nella selezione delle esperienze si è tenuto conto del fatto che il vissuto dell'utente dovesse essere semplice e al tempo stesso molto soddisfacente, adattato al suo livello di conoscenze tecnologiche e alla sua abituale scarsa familiarità con questo tipo di tecnologia.

Per questo motivo, le esperienze selezionate avevano una difficoltà tecnica calibrata e, inoltre, INVELON ha partecipato attivamente allo svolgimento dei laboratori, accompagnando in presenza e dinamizzando i gruppi, assicurando il superamento della barriera tecnologica e del divario digitale intergenerazionale.

“Vedere l'entusiasmo di una persona di 87 anni dopo aver vissuto un'esperienza di Realtà Virtuale nei laboratori della Croce Rossa Spagnola ci ricorda il potenziale della XR di aprire nuove opportunità di apprendimento, inclusione e divertimento a qualsiasi età. Quell'entusiasmo dà senso al nostro lavoro e ci spinge a continuare a promuovere, da INVELON, una tecnologia al servizio delle persone.”

Daniel Guerra

XR Developer & Product Owner in INVELON

 Museo della Storia Conserviera di Santoña
IL RISULTATO

Un progetto con impatto umano e sociale

L'iniziativa ha avuto un'accoglienza estremamente positiva, generando momenti di grande emozione tra i partecipanti, molti dei quali hanno sperimentato e conosciuto la Realtà Virtuale per la prima volta e hanno espresso il desiderio di ripetere l'esperienza.

Per INVELON, progetti come questo hanno un valore speciale e aggiunto per la loro componente inclusiva e umana, e rispecchiano alla perfezione la nostra visione della tecnologia come strumento che rende accessibili esperienze molto diverse a tutti i pubblici, abbattendo barriere e democratizzandone l'uso.

Questo progetto ha dimostrato l'efficacia della Realtà Virtuale come strumento di stimolazione, apprendimento e svago per le persone anziane.

"Vedere l'entusiasmo e la sorpresa delle persone anziane nell'indossare per la prima volta un visore di realtà virtuale è stata un'esperienza molto arricchente. Questi laboratori hanno dimostrato che la tecnologia può diventare uno strumento per stimolare la curiosità, favorire la partecipazione e generare nuove esperienze di apprendimento e divertimento a qualsiasi età. Per la Croce Rossa, iniziative come questa sono un'opportunità per continuare ad avvicinare l'innovazione alle persone e avanzare verso una vera inclusione digitale senza barriere."

Emma Varela Álvarez

Tecnica dell'area persone anzianeTecnica dell'area persone anziane