3 febbraio 2021

Realtà Virtuale per evadere dal lockdown

Come può la Realtà Virtuale aiutare a evadere dal lockdown? La pandemia di COVID-19 ha contribuito alla rinascita dell'industria VR?

Extended Reality
VR Applications: Realtà Virtuale per evadere dal lockdown

Come possono le simulazioni in Realtà Virtuale aiutare a evadere dal lockdown? Si possono combattere i problemi derivati dal distanziamento sociale? La pandemia di COVID-19 ha contribuito alla rinascita dell'industria della Realtà Virtuale?


Queste e altre domande sono quelle a cui cercheremo di rispondere nel corso di questo articolo, che si concentrerà su come la Realtà Virtuale ha aiutato a evadere dal lockdown ed è servita, in molti casi, come via di fuga dalla quotidianità. Vedremo inoltre come questo settore ha visto una vera e propria esplosione nel suo utilizzo; infatti, a causa della pandemia, l'interesse per la Realtà Virtuale è aumentato notevolmente, una tecnologia che è qui per restare.

Come viene utilizzata la Realtà Virtuale durante la pandemia di COVID-19?

Confinati nelle nostre case, la maggior parte delle nostre relazioni sociali si trova nella nostra immaginazione. Ci siamo rivolti a internet, alle videoconferenze o alle esperienze immersive in Realtà Virtuale per mandare il nostro cervello in un altro luogo, anche se il nostro corpo resta seduto sul divano del salotto.

Infatti, la pandemia di COVID-19 ha dato inizio a un cambiamento forzato del nostro stile di vita: mezzo mondo si è ritrovato in “quarantena” e in distanziamento sociale. Ma il fatto che la popolazione mondiale sia rimasta confinata nelle proprie abitazioni per settimane si è trasformato in una opportunità per il settore della Realtà Virtuale.

E, sebbene finora l'adozione della Realtà Virtuale a livello domestico fosse stata modesta, ora molte persone usano i visori di Realtà Virtuale per giocare, incontrare gli amici, assistere a concerti o perfino lavorare da remoto. Questo ci ha portati a una nuova rinascita di questa tecnologia in costante evoluzione.

• Tour 360º

Essere confinati ci ha impedito di svolgere alcune attività che prima facevamo senza problemi, come visitare un appartamento da affittare o scegliere una scuola per i nostri figli. In quest'ultimo caso, la Realtà Virtuale ha avuto un ruolo fondamentale nella pandemia di COVID-19; perché, grazie ai Tour 360º, è stato possibile organizzare giornate di porte aperte nel rispetto del distanziamento sociale. Come accade, ad esempio, con il tour dell'Aula Hipàtia della scuola Cor de María Valls, uno dei casi di successo di Invelon.

• Telelavoro

La Realtà Virtuale è avanzata a poco a poco e si è inserita gradualmente nelle routine lavorative di diversi settori. Ma l'obbligo di restare a casa, a causa dello stato di allarme, ha provocato un aumento del telelavoro e, con esso, l'integrazione di tecnologie innovative. In effetti, le soluzioni in Realtà Virtuale possono aiutarci a implementare il telelavoro e a mantenere il consueto ritmo produttivo. Infatti gli ambienti di lavoro collaborativi e interattivi che offre sono validi praticamente per qualsiasi tipo di azienda. Sono tecnologie in grado di adattarsi alle esigenze specifiche dei diversi team

• Concerti

A causa del lockdown, diversi gruppi hanno offerto concerti in Realtà Virtuale; come quello del duo finlandese JVC, che ha avuto 150.000 spettatori, e la partecipatissima tournée di Travis Scott attraverso il videogioco Fornite, a cui hanno assistito più di 12 milioni di persone.

• Visite a musei o monumenti

Uno degli effetti più immediati è stata l'accelerazione digitale di tutti i settori, compreso quello del patrimonio culturale e artistico. Tanto che ormai possiamo trovare visite virtuali di alcuni dei principali musei del mondo: come il Tour Virtuale della Cappella Sistina o la Visita virtuale al Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza.

• Viaggi

La Realtà Virtuale aiuta a mantenere vivo l'interesse per la destinazione nel contesto del COVID-19. Questo strumento viene utilizzato per promuovere le destinazioni turistiche. Permette al turista un'immersione sensoriale e di essere protagonista dell'esperienza, superando le barriere del tempo e dello spazio. Inoltre, il mondo delle simulazioni ci permette, a scopo ricreativo, di viaggiare da casa.

• Svago e videogiochi

La piattaforma di videogiochi Steam ha annunciato che i dispositivi di Realtà Virtuale connessi durante la pandemia sono cresciuti di oltre un milione. Questo accade perché la Realtà Virtuale offre, oltre al divertimento, interazione. Durante il lockdown i videogiochi ci sono serviti anche come strumento per relazionarci, stare insieme e conversare. Un'altra delle applicazioni che si sono aggiunte, a scopo ricreativo, alla Realtà Virtuale è stata YouTube che, attraverso YouTube VR, permette di trovare video a 360º e contenuti immersivi.

Cosa succederà alla Realtà Virtuale nell'era post-COVID-19?

Disponiamo di diverse soluzioni in Realtà Virtuale che ci aiuteranno ad affrontare nuovi tipi di interazioni sociali che, in molti casi, non potranno svolgersi di persona. Ma, lungi dal presentarlo come un ostacolo, va visto come un'opportunità per le tecnologie immersive, che potranno brillare e offrire tutto il loro potenziale.

VR Applications: Realtà Virtuale per evadere dal lockdown

Vediamo quindi alcuni dei campi o applicazioni della Realtà Virtuale che saranno influenzati positivamente, dopo l'era del COVID-19:

• Marketing

Il marketing ha un ruolo fondamentale per raggiungere gli utenti in modo molto più realistico e immersivo, ottenendo molteplici vantaggi, come mostrare meglio il prodotto o servizio e una migliore esperienza dell'utente che, in qualche modo, aiuta a posizionare il marchio nella mente del consumatore. In Invelon creiamo cataloghi virtuali, configurazioni di prodotti o, perfino, dimostrazioni per diverse aziende. Questo serve a mostrare al cliente il prodotto e a fargli ottenere ciò che desidera in modo personalizzato, attraverso un'esperienza del tutto realistica.

• Comunicazione

Se una videoconferenza rappresenta già un importante passo avanti nelle comunicazioni interpersonali, possiamo dire che la prossima rivoluzione è l'implementazione delle tecnologie in Realtà Virtuale. Queste possono offrire relazioni con maggiore immersione e così, arricchire l'esperienza avvicinando le persone che partecipano alla riunione.

• Formazione e istruzione

Sebbene i settori che possono beneficiare della Realtà Virtuale siano molto ampi, uno di quelli che possono sfruttarla di più è quello della formazione e dell'istruzione. In questo caso, si può estendere oltre le scuole superiori o le università, parliamo anche di formazione per i lavoratori. E i miglioramenti sono notevoli, perché con l'utilizzo della Realtà Virtuale gli studenti imparano 4 volte più velocemente, sono 4 volte più concentrati e, inoltre, hanno molta più fiducia nelle proprie capacità personali.

• Svago

Il lockdown e il COVID-19 hanno cambiato per sempre il modo in cui ci divertiamo; anche se le relazioni interpersonali e lo svago classico non scompariranno per sempre, si normalizzerà l'uso delle nuove tecnologie per divertirci e relazionarci. Infatti la Realtà Virtuale offre un grande vantaggio rispetto ad altri tipi di intrattenimento multimediale: l'interazione.

In sintesi, la Realtà Virtuale ha trovato uno spiraglio nella crisi del COVID-19 per dimostrare di avere molte cose da offrire e di essere la soluzione per molte delle situazioni che stiamo vivendo ora. Nell'era post-COVID-19 dovremo adattarci a nuove situazioni e nuovi modi di interagire, che ci porteranno a utilizzare tecnologie immersive.