Il contributo della Realtà Virtuale e Aumentata nella digitalizzazione aziendale
Ti raccontiamo come sfruttare i vantaggi della Realtà Virtuale e Aumentata nelle nostre routine quotidiane e nella digitalizzazione dell’azienda.

La Realtà Virtuale (VR) e la Realtà Aumentata (AR), le cui sigle derivano dai concetti inglesi Virtual Reality e Augmented Reality, hanno avuto uno sviluppo esponenziale negli ultimi anni. E molte persone, anche se forse non ne sono consapevoli, sono già entrate in contatto con i benefici che offrono.
Di seguito ti raccontiamo come possiamo sfruttare i vantaggi della VR e dell’AR nelle nostre routine quotidiane, sia sociali che lavorative. E ci concentreremo anche sui contributi che queste nuove tecnologie stanno offrendo durante i giorni di quarantena e stato di allarme nel nostro paese a causa del coronavirus. Fai attenzione.
La Realtà Virtuale e la Realtà aumentata sono già tra noi
Sì, la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata sono più presenti nella nostra vita quotidiana di quanto tu possa immaginare. Ma prima di affrontare gli scopi pratici più diretti della VR e dell’AR, vale la pena fornire una breve descrizione di ciascuna di esse.
Per quanto riguarda la prima, la Realtà Virtuale è una tecnologia che permette la creazione di ambienti 100% virtuali, attraverso i quali gli utenti possono vivere un’esperienza completamente immersiva e in prima persona, interagendo con la realtà creata in questo scenario digitale. Quanto alla seconda, la Realtà Aumentata si caratterizza per la distorsione della realtà, mescolando esperienze virtuali applicate direttamente in un contesto fisico e reale, in cui possono interagire una o più persone.
Sono già molte le attività che hanno puntato sull’innovazione aziendale, applicando queste tecnologie VR e AR nel proprio ambiente di lavoro. Ad esempio, nel settore immobiliare si simulano abitazioni non ancora costruite attraverso la Realtà Virtuale. Lo stesso possiamo dire del settore turistico, che ha sfruttato la Realtà Aumentata per recuperare e completare le opere d’arte più antiche che siano deteriorate.
Tuttavia, possiamo convenire che, se è vero che questi utilizzi erano impensabili anni fa, il margine di sfruttamento delle risorse virtuali e aumentate è ancora molto più ampio.
La sfida che la crisi del coronavirus rappresenta per la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata
Vogliamo sottolineare che, le crisi improvvise, sono le congiunture in cui possiamo misurare con più realismo se una tecnologia è già in condizione di essere sfruttata in modo più o meno massiccio e funzionale dalla popolazione. In questo senso, contesti come quelli che si stanno vivendo attualmente, a causa degli effetti del coronavirus, possono essere considerati vere opportunità. Basta vedere il bicchiere mezzo pieno e puntare sulla reinvenzione aziendale.
Per prima cosa, devi sapere che questo virus è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una pandemia mondiale. E in Spagna è già stato dichiarato lo stato di allarme per poter frenare i contagi di massa da questo virus: l’obiettivo è non far collassare il sistema sanitario. E una delle misure più vistose del citato stato di allarme nazionale è quella relativa alle restrizioni degli spostamenti della popolazione, con l’ormai noto hashtag #YoMeQuedoEnCasa.
Di conseguenza, solo durante i primi giorni del confinamento, l’uso di Internet è aumentato di oltre il 40 %. Gli utenti, da parte loro, utilizzano con maggiore intensità i loro computer e telefoni cellulari, soprattutto per navigare sui Social Network. E molte aziende, d’altra parte, hanno introdotto la possibilità del lavoro da remoto. Un’evoluzione digitale arrivata in modo involontario, ma con la quale ci rendiamo conto che le nuove tecnologie sono un grande strumento non solo per la nostra vita personale, ma anche per il nostro ambiente lavorativo.
Di conseguenza, in alcuni ambiti sono già stati messi in atto contributi quotidiani di VR e AR per alleviare questa situazione. Ad esempio, essendo state annullate le lezioni in presenza in scuole, istituti e università, molte di esse verranno impartite online, impiegando modelli di Realtà Virtuale per rendere i contenuti più dinamici e comprensibili. Si tratta, a grandi linee, di rendere più frequenti i metodi del learning by doing e dell’apprendimento anytime, anywhere.
Anche il settore turistico, uno dei più colpiti a causa del coronavirus, ha trasformato questa sfida in un’opportunità; offrendo visite virtuali (e gratuite!) in alcuni musei di diversi paesi del mondo attraverso la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata.
Perfino il settore sanitario si sta dedicando a questa opportunità, e negli Stati Uniti è già stata utilizzata la Realtà Virtuale per elaborare una ricostruzione di com’è l’attuale coronavirus e di come questo colpisce il nostro sistema respiratorio. Un solo esempio di tutto ciò che la Realtà Virtuale e Aumentata può offrire al settore medico per conoscere meglio le diverse malattie e, di conseguenza, sapere come combatterle.
Dalle necessità nascono le migliori iniziative, e lo stiamo vedendo in questi momenti. Ci auguriamo che, quando tutto questo sarà passato e saremo riusciti a sconfiggere il coronavirus, tutte queste iniziative digitali e virtuali continuino a mantenersi e diventino strumenti indispensabili per tutti noi, sia come aziende sia come persone.
Invelon lavora per implementare la Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata nella tua quotidianità
Infine, in INVELON vogliamo spezzare una lancia a favore dell’applicazione quotidiana della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata. Prima di questa recente crisi sanitaria, avevamo già messo tutto il nostro impegno nell’offrirti modelli di utilizzo di queste tecnologie. E continuiamo a farlo, aiutandoti a sfruttarle nel tuo luogo di lavoro in ambiti tanto diversi e rilevanti come l’industria, la sanità, il marketing, l’edilizia abitativa, l’istruzione o il turismo. Si tratta di connettere di più le aziende con dipendenti e clienti.
In definitiva, ti invitiamo a continuare ad aumentare questa digitalizzazione aziendale e a puntare sulla Realtà Virtuale e la Realtà Aumentata, per vivere esperienze senza la necessità di visitare luoghi specifici o di provare i prodotti in situ. Il momento migliore per iniziare è sempre adesso.